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Slice of lifeSimple grammarElementary vocabulary



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Era settembre, il giorno del piccolo ballo di benvenuto della scuola. Luca era nella sua camera. Guardava una lista corta, appoggiata sulla scrivania. Sulla lista c’erano ancora diversi lavori da fare.
Luca lesse la lista con attenzione. Bisognava preparare la palestra per la sera. Lui e Marta dovevano occuparsi del ballo. Luca si sentiva nervoso, perché aveva poco tempo.
Sara entrò nella camera. Era la sorella più giovane di Luca. «Aiuterai Marta?» chiese. Luca abbassò gli occhi. «Sì, devo farlo», rispose. «La mia critica l’ha fatta arrabbiare. Ho detto che la sua idea per le decorazioni non era buona.»
Per un momento Luca rimase in silenzio. Poi decise di parlare con Marta. «Le chiederò scusa», disse. «E tornerò in palestra prima del ballo di questa sera. Voglio aiutare davvero.» Sara sorrise. «È un buon piano», disse.
Luca prese la giacca e si preparò a uscire. Poi guardò verso il letto. Una scarpa era sotto il letto. Luca si chinò e cercò per un momento. Non la vedeva. «Dove sei?» mormorò, mentre spostava una cosa con la mano.
Alla fine trovò la scarpa sotto il letto e la infilò. Luca era pronto. Aveva deciso di aiutare Marta e di chiederle scusa. Aprì la porta della camera e uscì per andare a scuola.
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